Ultima modifica: 5 ottobre 2018

NOVITA’ DEGLI ESAMI DI STATO 2018/19

I REQUISITI DI AMMISSIONE

  1. Obbligo di frequenza per almeno i tre quarti del monte ore annuale.
  2. Conseguimento di una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e di un voto di comportamento non inferiore a sei decimi (il consiglio di classe può deliberare, motivando, l’ammissione per gli studenti con insufficienza in una sola disciplina).

La partecipazione alle prove di carattere nazionale (prove INVALSI) e lo svolgimento delle attività di alternanza scuola lavoro NON sono per quest’anno requisiti per l’ammissione.

IL CREDITO SCOLASTICO

La nuova normativa stabilisce il credito scolastico attribuito dalla scuola per ciascuno degli anni del triennio: dodici punti nel terzo anno; tredici nel quarto e quindici nel quinto.

Per gli alunni che frequentano nel corrente anno scolastico il quinto anno, il consiglio di classe, entro lo scrutinio del primo periodo, procederà alla conversione del credito attribuito negli anni precedenti utilizzando la tabella di conversione contenuta nel D.Lgs. 62/2017 e allegata alla presente circolare. La scuola comunicherà tempestivamente agli studenti e alle famiglie il credito complessivo del terzo e del quarto anno.

LE PROVE

L’esame si struttura su due prove scritte e un colloquio. Sul sito del ministero si possono consultare i seguenti documenti: sulle tipologie di prove di italiano il “Documento di lavoro per la preparazione delle tracce della prima prova”; per la seconda prova le “Indicazioni metodologiche e operative per la definizione dei “Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle seconde prove”

Ogni prova attribuisce un punteggio massimo di 20 punti. La Commissione ha pertanto a disposizione un massimo di 60 punti (invece di 75). Il credito scolastico passa da un  massimo di 25 a un massimo di 40 punti.

LE PROSSIME TAPPE

Entro la metà di ottobre sarà emanato un Decreto ministeriale contenente i quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte e la definizione delle griglie di valutazione.

Entro il mese di gennaio sarà emanato il Decreto ministeriale che definisce la disciplina o le discipline oggetto della seconda prova e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio.

Entro il mese di febbraio sarà emanata la ordinanza  ministeriale che fissa le modalità organizzative per lo svolgimento degli esami di Stato.

Entro il mese di marzo sarà emanato il decreto ministeriale che adotta i modelli di diploma finale e del curriculum dello studente.